Un test indica a che età le donne andranno in menopausa

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di ogni donna, ma vi è spesso la tendenza ad affrontarla come se si trattasse di una malattia cronica. In realtà i disturbi più frequenti che la accompagnano sono di intensità molto variabile nelle diverse culture, e nella maggior parte dei casi possono essere controllati con provvedimenti basati su comportamenti e su uno stile di vita salutare, e su un’ alimentazione appropriata. Lo stesso a maggior ragione si può dire per i fattori di rischio per malattie degenerative che spesso si accentuano dall’età della menopausa: ipertensione, ipercolesterolemia, iperglicemia, osteoporosi, sovrappeso e per le malattie croniche che possono derivarne. Queste devono trovare la prima e più efficace risposta nella riscoperta di corrette abitudini di vita, nella educazione sanitaria alla gestione delle eventuali patologie instauratesi e, quando è necessario un intervento clinico, nel fare riferimento ai Medici di famiglia e alle cure primarie, più che ricorrere a livelli ultraspecialistici. L’ASL Città di Milano si augura che questo gradevole opuscolo, che fa divulgazione scientifica di ottimo livello, ben radicato nella cultura dell’assistenza sanitaria primaria e dell’educazione alla salute della comunità dei cittadini, sia utile alle donne a cui è dedicato, anche in quella interessante età della vita che è la menopausa.
I ricercatori hanno sviluppato un metodo accurato per predire l’eta’ in cui una donna andra’ in menopausa, attraverso un esame del sangue. La differenza tra eta’ prevista dal test e quella in cui le donne sono andate in menopausa e’ stata mediamente di 4 mesi. Prendendo campioni di sangue da 266 donne tra 20 e 49 anni che facevano parte di uno studio piu’ ampio su grassi e glucosio, esperti di Teheran hanno misurato la concentrazione dell’ormone antimulleriano (Amh), prodotto dalle ovaie.
Chiara Pannullo


















































