Vietati gli spuntini notturni, per non ingrassare

Il cibo in sè non è l’unico fattore alimentare determinante del peso corporeo: anche il momento in cui si mangia ha la sua importanza. E’ quanto sostengono i ricercatori della Northwestern University dell’Illinois, che hanno condotto uno studio sui topi, riscontrando che i roditori alimentati in ore inusuali ingrassano di più rispetto a quelli che si cibano nei tempi dettati dal loro normale ritmo.
I topi alimentati in orari inusuali hanno messo su il doppio del peso rispetto agli altri, pur essendo sottoposti alla medesima attività fisica.
Si è dimostrata, insomma, l’esistenza di una correlazione tra l’aumento di peso e i tempi dell’alimentazione. Pertanto non bisogna badare esclusivamente alle calorie di ciò che si introduce nell’organismo, ma è anche necessario seguire ritmi coerenti con l’alternarsi della veglia e del riposo. In questa fase non è ancora chiaro se i risultati ottenuti sui topi sono effettivamente validi e applicabili anche agli esseri umani. Di certo gli esiti della ricerca aiuteranno ad approfondire ulteriormente le nostre conoscenze sul rapporto tra il sonno e l’aumento di peso.


















































