Al posto del sale…salsa di soia

Una ricerca giapponese ha messo in evidenza come l’uso della salsa di soia possa aiutare a ridurre il contenuto di sale nei cibi, mantenendo praticamente inalterata la sapidità
Da anni è consigliato diminuire le quantità di sale nei cibi, tant’è che l’OMS ne raccomanda un uso limitato a non più di 5 g al giorno. Le stime però rammentano che la media giornaliera nell’alimentazione di chi vive nei paesi industrializzati arriva a 10-12 g al giorno; ben oltre la dose raccomandata (il doppio). Si è anche stabilito che fino all’80% della maggiorazione di assunzione di sale è causata dall’uso di cibi preconfezionati.
La ricerca è stata coordinata dalla dr.ssa Stefanie Kremer del Wageningen University’s Centre for Innovative Consumer Studies a cui ha partecipato un gruppo di scienziati di Kikkoman Europe, un’azienda produttrice, di salsa di soia
Secondo questo studio, invece, l’uso della salsa di soia contribuisce a ridurre, a seconda dei cibi, fino al 50% la presenza di sale. Lo scopo, ovviamente, era quello di stabilire se la soia poteva sostituire almeno in parte il sale senza alterare il gusto e la percezione di salato nei cibi. In basi ai risultati ottenuti la dr.ssa Kremer ha dichiarato che è possibile sostituire il vecchio buon sale con la salsa di soia naturale senza abbassare l’intensità del gusto.
fonte: www.lastampa.it


















































