Il benessere dall’uva e dal vino

Tutti sappiamo che un bicchiere di vino rosso durante i pasti aiuta a prevenire le malattie cardiache e ha mille altre virtù per la salute dell’organismo. Ma pochi conoscono l’importanza che il succo di uva può avere per il benessere e la bellezza, grazie alle sostanze che contiene: tutto merito del polifenolo, una sostanza che attraverso il processo di fermentazione si trasferisce dall’uva al vino e che ha potenti capacità antiossidanti (dunque in grado di rallentare il normale processo di invecchiamento dell’organismo causato dalla produzione dei radicali liberi). Ma anche altri benefici.
A intuire che l’uva poteva essere al centro di una terapia di benessere e bellezza, alla fine degli Anni 90, fu una donna: Mathilde Cathlard, figlia di viticultori di Bordeaux, in Francia. Appena gli studi scientifici le diedero ragione, fondò la prima Spa vinoterapica. Da allora, la vinoterapia ha vissuto un’espansione continua in tutta Europa, Italia compresa.
Oltre a normali trattamenti per viso e corpo, con cosmetici a base di uva, ne sono stati studiati altri prettamente vinoterapici. L’ideale sarebbe sottoporsi a questi trattamenti tre o quattro volte l’anno, in concomitanza con i cambi di stagione, quando l’organismo ha bisogno di una mano per affrontare i cambiamenti del clima.


















































